Argiolas

Argiolas è un pioniere della sperimentazione, famoso per la creazione di un vigneto con 560 biotipi di varietà autoctone sarde. Le viti si estendono dalle colline del Parteolla fino al Sulcis, alcuni dei quali coltivati a piede franco e sempre rispettando la sostenibilità del territorio, una vera e propria mission insieme al fattore qualità. Il territorio di Sedriana è sicuramente il più caro alla famiglia, dove si trova il villaggio di Sibiola da sempre famoso per la sua produzione agricola. Oltre a questa storica tenuta se ne contano altre quattro, tre nella zona del Trexenta e una del Sulcis, tutte caratterizzate da paesaggi incontaminati, viti autoctone e territori storici. La cantina Argiolas produce circa 2 milioni di bottiglie annue, ma è veramente difficile crederci…Difficile perché la qualità è sempre estremamente elevata, basti pensare al Turriga, vino rosso leggendario, elegante e di grande struttura, immancabile nei migliori ristoranti del mondo, o all’ottimo Korem, tutti frutti delle attenzioni di un grande enologo come Mariano Murru e della collaborazione della grande firma Giacomo Tachis.

Angiuli

Vini tipici e passione della terra pugliese

Il podere Angiuli fu fondato nel lontano 1880, con la coltivazione esclusivamente di uve Primitivo; oggi la cantina è guidata da Donato Angiuli, con la valida collaborazione dei figli Vito e Giuseppe. La filosofia, dal 1880 ad oggi, è rimasta immutata: il terroir deve essere rispettato, da qui l’importanza e la voglia di coltivare vitigni autoctoni che ben si sposano con la natura del terreno e del microclima. Per questo sia in vigna che in cantina si attuano pratiche tradizionali e non invasive: le vendemmie sono rigorosamente manuali e le fermentazioni sono innescate dai lieviti indigeni presenti sulla pruina dell'uva.

  

Cantina Contini

Per quasi 120 anni un unico filo conduttore, rappresentato dalla Vernaccia di Oristano, ha caratterizzato il lavoro dell’azienda Contini.
Poi, negli anni, la Vernaccia è stata affiancata da altre importanti produzioni: lo storico vitigno Nieddera, i tradizionali Vermentino e Cannonau, le sperimentazioni ben riuscite come il Karmis, gli Attilio e il biologico Mamaioa.
Oggi l’azienda produce una gamma completa di vini con la quale è presente in Italia e all’estero. Azienda pluripremiata negli anni.

  

Cantina Gatti

Ad oggi la cantina possiede 22 ettari di vigneti, tutti tra i 180 e i 280 metri di altitudine; questo elemento, unito all'età media dei vigneti che si aggira attorno ai vent'anni, consente ai vini di Enrico Gatti di non mancare mai di eleganza e sapidità.
I suoi Franciacorta si distinguono per una ricerca quasi maniacale dell’eleganza, mai separata dall’immediatezza olfattiva, che fa amare all’istante i vini di Enrico Gatti.


GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DELLA RISTORAZIONE CANTINA DELL'ANNO 2019!

Ottimo come aperitivo, il Satèn di Gatti è spumante ideale per accompagnare eleganti primi a base di pesce. Risotto alle erbette con capasanta.

Masseria Frattasi

  

L’azienda vinicola Masseria Frattasi sorge in montagna, sotto il Taburno, l’edificio è del 1779, anno di fondazione dell’azienda agricola. Ha fatto conoscere la falanghina, il vitigno a bacca bianca più antico d’Europa, in tutti mercati del mondo, dal Giappone alla Svezia, da Phoenix a Tokyo, da San Diego al Cairo. In questo pugno di pietre schiacciate sui ripidi fianchi della montagna la falanghina è sempre stata coltivata, la zona è la capitale del più pregiato bianco del Sud. Le etichette dei vini hanno una ceramica sulla parte frontale. Sono opera di Giustiniani, il più famoso ceramista del Settecento, col classico giallo, verde e azzurro della tradizione napoletana. La cantina è il progetto di un grande architetto. Un nocciolo di cemento armato ricoperto come una glassa di maestosi massi di calcare bianco: la stessa pietra della montagna dove crescono le viti.Nelle nostre cantine dove le tecnologie del freddo si esprimono ai massimi livelli le uve conservano profumi e armonie davvero introvabili.

  
    

Oddero

Poderi e Cantine Oddero è uno dei marchi storici tra i produttori del Barolo. L’azienda ha radici che risalgono alla fine del XVIII secolo, quando gli avi della nostra famiglia cominciarono a vinificare in proprio. Le cantine, situate in Frazione Santa Maria di La Morra si innalzano su di un terrazzo naturale e gettano lo sguardo sulle colline delle Langhe. Immersa in un mare di curatissimi vigneti, l' azienda coltiva 35 ettari dei migliori cru delle Langhe e dell’Astigiano da cui ottiene l’eccellenza dei vini piemontesi: Barolo, Barbaresco, Langhe Nebbiolo, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Barbera d’Asti e Moscato. Sapienza antica e aggiornate tecniche produttive. Tenacia, pazienza, rispetto della materia prima e del territorio. Produrre vini significa curare ogni dettaglio: dalla potatura invernale alle primaverili operazioni in verde, dai diradamenti alla vendemmia, fino alla pigiatura, la fermentazione e il lungo affinamento. La qualità è un valore che si scopre nei dettagli.

    

Pfitscher

Da sempre “Pfitscher” è sinonimo di passione per il buon vino. Non a caso ci troviamo a Montagna. Montagna si trova in Alto Adige, nella Bassa Atesina. E la Bassa Atesina è votata al vino!   I Pfitscher producono vino fin dall’anno 1861. Più di 150 anni nei quali il loro vino, così come la loro filosofia, ha sperimentato una grande evoluzione. Ciò che si chiedeva al vino in passato era molto diverso da ciò che gli si chiede oggi. Un cambiamento che Klaus Pfitscher aveva colto e compreso già 40 anni fa, quando decise di dedicarsi alla vinificazione di vitigni più ambiziosi e di puntare quindi al 100 per cento sulla qualità. Un concetto che, all’epoca, non era ancora così diffuso nel panorama della produzione vinicola altoatesina. Ma i fatti gli hanno dato ragione. Oggi i loro vini sono espressione della forza vitale della vigna e della genuina purezza del vino Come ha fatto la Cantina Pfitscher a diventare la prima cantina certificata CasaClima Wine d’Italia? Semplicissimo: con la loro volontà di vivere e lavorare in armonia con la Natura. Per un prodotto il più possibile naturale e genuino.

    

Villa Job

Villa Job è una piccola e brillante realtà vitivinicola di soli 6,5 ettari di proprietà, portata avanti con passione e devozione da Alessandro Job che in poco tempo ha dato una svolta fermentativa alla sua vita vestendo i panni del vignaiolo in Friuli, da ingegnere gestionale a Milano quale era. I vigneti della cantina Villa Job si trovano nella microzona - troppo spesso dimenticata - del Friuli Grave sull’altopiano di Pozzuolo del Friuli, a 90 metri di altitudine, circondato da un bosco e dal fiume Cormor su terreni complessi ricchi di sabbia, argilla, arenarie e marne. Una concentrazione di biodiversità e natura pulsante! In vigna si abbracciano i principi dell’agricoltura biologica certificata unita a pratiche biodinamiche quali sovescio, inerbimento spontaneo e rispetto dell’equilibrio energetico delle piante, facendo nascere anno dopo anno, espressioni vive e vibranti della terra d’origine. Le lavorazioni sono fatte manualmente. Il vino viene toccato il meno possibile, pazientemente aspettato e accudito nella pace della cantina, al fine di sprigionare tutta la sua personalità e ricchezza di beva una volta versato nel calice.

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